I collettori di distribuzione sono tutti ricavati da barra d’ottone trafilato con profilo speciale.
Essi sono lavorati e assemblati in automatico con macchinari innovativi e speciali allestiti all’interno dell’azienda stessa.
Ogni singolo collettore viene collaudato in pressione con tutta la raccorderia e gli accessori montati per avere la sicurezza che tutto sia a tenuta.
I collettori e la relativa raccorderia ricavata direttamente dalla barra sono sottoposti a trattamento termico di distensione dopo la lavorazione meccanica per eliminare ogni possibilità di criccatura e rottura nel tempo.
Le filettature degli attacchi alle colonne principali sono eseguite a norma ISO228.
Le tubazioni di derivazione sono collegate per mezzo di raccordi con filettatura 3/4 EUROKONUS montati sul collettore a tenuta con o-ring e incollati per evitare l’eventuale svitamento in caso di smontaggio del raccordo.
Tutta la raccorderia e gli accessori dei collettori (valvole di scarico, valvole di sfiato, etc…) sono dotati di tenuta morbida con o-ring e non necessitano di alcun elemento intermedio di sigillatura (come p.t.f.e., canapa, etc…).
I collettori prodotti da IVAR con i relativi accessori soddisfano tutte le esigenze di un moderno impianto e si dividono in due grandi famiglie:
I collettori con intercettazione del fluido (con inserto termostatizzabile)
I collettori con intercettazione del fluido (con inserto termostatizzabile) devono essere impiegati in modo tale che il fluido entri nel collettore sempre attraverso le derivazioni.
Per evitare fastidiosi rumori questo collettore deve quindi essere sempre montato sul ritorno del circuito.
L’organo di tenuta sullo stelo di questo tipo di collettore è ispezionabile e sostituibile anche ad impianto funzionante.
Sostituzione dell’inserto
Grazie ad un sistema di tenuta sull’astina realizzato con due o-rings, è possibile in caso di malfunzionamento sostituire l’astina di comando ad impianto funzionante senza necessità di svuotarlo.
E’ sufficiente svitare la ghiera con testa esagonale tramite una chiave a stella e sostituirla con una nuova completa di stelo in inox. Rimontare la nuova ghiera avvitando a fondo.
Il cappuccio di protezione, nei casi in cui ne è previsto il montaggio sul collettore, serve in primo luogo alla protezione della filettatura e saltuariamente all’intercettazione della derivazione del fluido.
I collettori di regolazione e bilanciamento (con inserto tipo detentore)
I collettori di regolazione e bilanciamento (con inserto tipo detentore) sono dotati di doppia regolazione micrometrica con memoria di posizione nel caso di chiusura momentanea e possono essere impiegati indifferentemente sull’andata o sul ritorno del circuito. Per una corretta regolazione e bilanciamento del circuito è necessario seguire la seguente procedura:
1) Per mezzo di un cacciavite svitare ed estrarre il grano con intaglio presente all’interno della cava esagonale
2) Chiudere il vitone di regolazione utilizzando una chiave a brugola da 5 mm.
3) Riavvitare il grano con intaglio fino in battuta. Poi contrassegnare con una „x" il punto di riferimento per la regolazione.
4) Allineare il cacciavite alla „x". Quindi aprire il vitone fino in battuta.
Ora la preregolazione è stata impostata e non cambierà in caso di aperture e chiusure ripetute con la chiave a brugola.